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Mala, un semplice ma potente strumento di meditazione

by Giuliana Viscuso
mala indiano

La Mala: un simbolo di spiritualità e rilassamento

La Mala (dal sanscrito, che significa “ghirlanda”) è una collana composta da grani che serve a tenere il conto dei mantra recitati durante la meditazione. Utilizzata tradizionalmente per scandire le ripetizioni dei mantra, la Mala è un potente strumento di concentrazione e connessione spirituale.

La struttura della Mala

La Mala tradizionale è composta da 108 perle (più una, la perla del guru o del monte Meru), che può essere accompagnata da un tassello o da un ciondolo. Esiste anche una versione più piccola da polso, con 27 perle, che rappresentano un quarto di 108, il numero sacro per gli induisti.

Come un rosario, la Mala si utilizza recitando un mantra per scandire i tempi della meditazione, offrendo un supporto su cui concentrare la mente. Si inizia dalla pietra più grande (che non viene contata) e, completato il giro, si torna indietro fino ad esaurire il numero desiderato di ripetizioni.

La perla del guru è più grande delle altre ed è quella da cui si parte e a cui si ritorna al termine di un ciclo completo di ripetizioni. Serve semplicemente come punto di riferimento, aiutando a stabilire un periodo di tempo dedicato alla meditazione.

Come utilizzare la Mala

La Mala si tiene con la mano destra (sebbene esistano diverse scuole di pensiero) e si fa scorrere con il pollice, ripetendo il mantra. Il dito indice, che rappresenta l’intelletto, dovrebbe rimanere teso e non interferire con la pratica della meditazione. Se si utilizza una Mala da polso, è consuetudine fare quattro giri (o multipli di quattro, come otto o sedici) per raggiungere un totale di 108 ripetizioni, o un suo multiplo.

Perché 108 grani?

Il numero 108 è considerato sacro nello yoga e nel Dharma. Ecco alcune delle ragioni per cui questo numero è significativo:

  • Le divinità induiste hanno 108 nomi, e recitarli durante i riti religiosi utilizzando la Mala è una pratica sacra.
  • Le 108 tentazioni terrene che l’uomo deve superare per raggiungere il Samadhi, la realizzazione spirituale.
  • 108 intersezioni tra i chakra, che convergono sulla linea del cuore e portano alla realizzazione di sé.
  • Nelle raccolte vediche, 108 rappresenta il Cosmo, ed è anche il numero delle pastorelle seguaci di Krishna. Inoltre, corrisponde al numero dei luoghi sacri frequentati da Vishnù e ai gradini dei templi buddhisti.

In alcuni testi, si dice che 108 non rappresenti semplicemente un numero, ma le tre espressioni della realtà:

  1. 1 è Brahma, la Coscienza Suprema, la Verità Ultima.
  2. 0 rappresenta il Cosmo, la Creazione personificata in Shiva, ma anche lo stato di Samadhi, l’unione interiore tra il meditante e l’obiettivo della meditazione.
  3. 8 simboleggia la forza creatrice della Natura nelle sue manifestazioni principali, come i cinque elementi (acqua, terra, aria, fuoco, etere), e le tre espressioni dell’essere: Ahamkara (l’ego), Manas (la mente), e Buddhi (l’intelletto).

Materiali della Mala

La Mala può essere realizzata con diversi materiali, ognuno dei quali ha proprietà particolari. Alcuni esempi:

  • Pietre: Ogni pietra ha un’energia unica. Ad esempio:
    Ametista favorisce la comunicazione, accelera la guarigione, attenua le tensioni e promuove la calma. È associata ai chakra Ajna (sesto chakra) e Sahasrara (settimo chakra), che corrispondono rispettivamente alla zona tra le sopracciglia e alla sommità della testa.
  • Quarzo rosa: Stimola la compassione e l’amore, ed è associato al chakra del cuore.
  • Turchese: Migliora la comunicazione e la salute, e agisce sul chakra della gola.
  • Acquamarina: Pulisce il chakra della gola, migliorando la comunicazione.

Anche i legni utilizzati per le Malas hanno le loro proprietà:

  • Legno di sandalo: Aiuta a mantenere chiarezza nella mente e attrae vibrazioni positive.
  • Semi di Rudraksha: Rappresentano il terzo occhio di Shiva e sono considerati particolarmente potenti.
  • Semi di loto: Hanno un effetto calmante.
  • Mala di osso: Rappresentano l’impermanenza di tutte le cose e ci stimolano a vivere pienamente ogni momento.

Come scegliere il tuo Mala

La scelta del Mala dipende dal tuo intuito e dalle proprietà energetiche che desideri. Puoi indossarlo al collo o al polso come promemoria per vivere nel “qui e ora”, anche quando non stai praticando meditazione.

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