Nel cuore del Piemonte, il piccolo borgo di Orta San Giulio si affaccia su uno dei laghi più romantici d’Italia: il lago d’Orta. Al centro delle sue acque calme emerge l’isola di San Giulio, un luogo magico dove il tempo sembra essersi fermato. L’isola è celebre non solo per la sua storia millenaria, ma anche per il suggestivo percorso del silenzio isola di San Giulio, un cammino spirituale che attrae pellegrini, viaggiatori e appassionati di meditazione da tutto il mondo.
La storia millenaria dell’isola di San Giulio
L’isola di San Giulio prende il nome dal santo che, secondo la leggenda, scacciò i draghi e fondò qui la sua ultima chiesa.
La Basilica di San Giulio, costruita nel IV secolo e poi ampliata nei secoli successivi, è oggi il cuore religioso dell’isola. Accanto ad essa si trova l’Abbazia Mater Ecclesiae, abitata da una comunità di monache di clausura che vive in silenzio e preghiera.
L’atmosfera sull’isola è permeata di spiritualità: ogni pietra, ogni vicolo stretto sembra raccontare storie antiche, rendendo la visita un’esperienza intensa e trasformativa.



Il percorso del silenzio e della meditazione
Il fulcro dell’esperienza sull’isola è rappresentato dal percorso del silenzio isola di San Giulio. Questo cammino circolare si sviluppa lungo l’unica strada che attraversa l’isola, chiamata “Via del silenzio”.
Lungo il tragitto, una serie di cartelli invita i visitatori a compiere una meditazione attiva:
• camminare lentamente
• ascoltare il proprio respiro
• osservare in profondità l’ambiente circostante
• interiorizzare brevi messaggi di saggezza.
All’andata, seguendo il cammino in senso orario, si leggono le frasi del silenzio, pensieri che aiutano a svuotarsi, a lasciare fuori il superfluo e ad ascoltare profondamente. Al ritorno, ripercorrendo la via in senso contrario, si leggono sul retro delle stesse targhe le frasi della meditazione, che offrono spunti di riflessione e crescita interiore.
È come se il cammino stesso fosse un rituale in due tempi:
• prima ci si svuota, ci si alleggerisce
• poi ci si riempie, si entra in contatto con la parte più profonda di sè
Attraverso parole semplici ma potenti, il percorso del silenzio isola di San Giulio diventa un esercizio spirituale accessibile a tutti, capace di trasformare una passeggiata in un vero momento di consapevolezza. Le parole di transizione, come “pertanto”, “inoltre” e “successivamente”, scandiscono idealmente anche il ritmo del percorso stesso, che si rivela essere un viaggio tanto fisico quanto interiore.
Dopo aver camminato lungo il suggestivo percorso del silenzio sull’isola di San Giulio, mi sono concessa una visita al centro storico di Orta San Giulio. Questo piccolo borgo è uno dei più belli d’Italia, con i suoi vicoli acciottolati, le case color pastello e le viste mozzafiato sul lago.



Passeggiando senza fretta, tra negozietti di artigianato e angoli nascosti, sono arrivato fino a Piazza Motta, il cuore pulsante del paese. L’atmosfera tranquilla e autentica rende ogni passo un vero piacere.
Durante la passeggiata, ho deciso di fermarmi per una pausa golosa alla gelateria di Antonino Cannavacciuolo. Dopo il successo di Villa Crespi, il celebre ristorante tre stelle Michelin situato proprio sulle rive del lago d’Orta, lo chef ha voluto portare anche in paese la sua filosofia di eccellenza, declinata questa volta nel mondo del gelato artigianale.

I gusti proposti sono tutti realizzati con ingredienti eccellenti e senza additivi artificiali.
Tra i gusti più apprezzati ci sono:
• il pistacchio di Bronte
• la nocciola delle Langhe
• il cioccolato fondente monorigine
• i sorbetti di frutta fresca di stagione
Assaporare un gelato seduti su una panchina con vista lago è stato il modo perfetto per concludere una giornata dedicata al silenzio, alla bellezza e al benessere interiore.
Se vuoi scoprire di più sui progetti gastronomici di Cannavacciuolo, puoi visitare il sito ufficialequi.
Altri luoghi dove meditare intorno al lago
Oltre ai luoghi principali, esistono molte zone più isolate e autentiche dove trovare pace:
. Il Sacro Monte di Orta: patrimonio UNESCO
Il Sacro Monte è un luogo sacro immerso in una riserva naturale. È composto da 20 cappelle che illustrano la vita di San Francesco d’Assisi attraverso affreschi e statue di terracotta a grandezza naturale.
Ma oltre al valore artistico, offre anche un percorso nel verde ideale per chi ama la meditazione in natura.
Consigli pratici: sali al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando c’è meno gente. Porta con te un tappetino o un cuscino per sederti nel bosco.
• Pella: piccolo borgo sulla sponda opposta di Orta, perfetto per una passeggiata lenta sul lungolago
• Omegna: città più vivace, ma con parchi e spazi verdi dove sostare in tranquillità
• Laghetti e sentieri nascosti: percorsi nei boschi sopra Quarna o nelle valli vicine, ideali per meditazione in solitaria o trekking consapevole.
Una buona risorsa per escursioni e sentieri è Outdoor Lago d’Orta Outdoor Lago d’Orta.
Dove dormire e rilassarsi
Per completare l’esperienza, il lago d’Orta offre diverse soluzioni per un soggiorno rilassante:
• agriturismi immersi nel verde
• retreat spirituali
• piccoli hotel con vista lago e camere silenziose
• spa con trattamenti naturali
Alcuni retreat organizzano anche corsi di yoga e mindfulness: cercando su Retreat Guruqui puoi trovarne alcuni attivi nella zona.
