Questi buonissimi biscotti, conosciuti anche come biscotti da inzuppo perché sono deliziosi inzuppati nel latte sia vaccino che vegetale. Sono semplici da realizzare e durano moltissimo io ne preparo sempre una quantità industriale, i miei figli ne vanno matti, si possono utilizzare anche per fare il tiramisù perché la consistenza è simile a quella dei savoiardi. La caratteristica di questi biscotti è che sono realizzati con l’ammoniaca dei dolci o bicarbonato d’ammonio, (che non ha niente a che vedere con l’ammoniaca che si utilizza per la casa) che non è altro un agente lievitante che usavano le nostre nonne non si trova dappertutto ma se guardate bene negli scaffali dove ci sono tutti i prodotti per la preparazione dei dolci alcuni supermercati ne sono provvisti.
Siete fra i tanti che si domandano se l’ammoniaca per dolci sia tossica? In questo caso tranquillizzatevi: il bicarbonato di ammonio è assolutamente adatto all’uso alimentare.
Infatti una volta messi i biscotti nel forno, il bicarbonato di ammonio evapora completamente, trasformandosi in sostanze innocue, produce si un forte odore di ammoniaca, ma essendo un gas si disperde e non rimane nei nostri biscotti e l’odore svanisce subito.
Ho deciso di chiamarli “I biscotti di nonna Rosetta” perché mi ha tramandato la ricetta mia madre Rosetta, li dedico a Lei.

Allora buon lavoro a tutte!

Ecco la ricetta per realizzare dei semplici biscotti della tradizione delle nostre nonne.

Ingredienti:

700 g di farina
3 uova
110 g di olio EVO
150 g di zucchero semolato
110 g di latte
10 g di ammoniaca per dolci (in alcune ricette consigliano 20 g di ammoniaca per dolci)
zucchero a velo q.b.
Vaniglia

Procedimento:

Inserite nell’impastatrice le uova e lo zucchero fare girare per qualche minuto ad una velocità media.
Intiepidire leggermente il latte, trasferire il latte in un contenitore dosatore e aggiungere l’ammoniaca, mescolare per far sciogliere ( si gonfierà tantissimo)
Unire l’olio EVO alle uova, il latte con l’ammoniaca, la vaniglia e un po’ per volta aggiungere la farina.
Quando l’impasto è ben amalgamato ( deve risultare appiccicoso) fermare l’avviamento dell’impastatrice. ( Si puo’ usare anche semplicemente una ciotola come facevano le nostre nonne)

Accendere il forno e portarlo a 160°C  se avete un forno ventilato attivate la ventola, così vengono dorati.
Preparare un piatto con lo zucchero semolato, man mano che preparate le strisce lunghe pressapoco 10 centimetri le schiacciate( tipo savoiardo) e le passate nello zucchero semolato, su entrambi i lati, questo ci permetterà di gestire meglio l’impasto appiccicoso e sarà più facile dare la forma al biscotto. Spolverare ogni biscotto con abbondante zucchero a velo

Rivestire una teglia con carta forno e adagiare i biscotti ben distanziati tra di loro, altrimenti lievitando nel forno si attaccano tra di loro.
Fate cuocere sino a doratura circa 15 minuti dipende dal forno. ( Non aprite mai il forno per non respirare i vapori dell’ammoniaca)
Fate raffreddare i biscotti della nonna e, una volta raffreddati, conservateli in un barattolo di vetro dureranno per giorni… sono buonissimi!!!!